12 gennaio 2026
Oggi la comunità scientifica e accademica piange la scomparsa di Luigi Nicolais Professore Emerito della Federico ll, scienziato di fama internazionale, rappresentante dell’Italia nell’EIC, già Presidente del CNR e Ministro per le Riforme e l’Innovazione nella Pubblica Amministrazione.
Nicolais è stato una figura centrale per lo sviluppo tecnologico del nostro Paese.
Pioniere nel campo dei materiali compositi, la sua carriera è stata segnata da una visione che superava i confini del laboratorio: è stato tra i primi a comprendere che la ricerca scientifica deve farsi “leva di innovazione sociale e industriale” per non restare confinata nei libri.
Oltre i prestigiosi incarichi e i successi professionali, Luigi Nicolais sarà ricordato soprattutto come un Maestro. Credeva fermamente nel dialogo tra generazioni, sostenendo che l’esperienza non è un anacronismo, ma un catalizzatore capace di orientare i giovani ricercatori attraverso l’etica del lavoro e la visione sistemica.
“L’esperienza non invecchia. Si accumula, si trasforma, si dona”.
Con questo spirito ha partecipato attivamente alla vita dell’APEF (Associazione Professori Emeriti Federiciani), di cui è stato socio fondatore e colonna portante.
Ci lascia un uomo di straordinaria cultura e rara gentilezza, che ha saputo tradurre la complessità della scienza in beneficio per la collettività.
