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Giovanni Polara

Professore emerito di Letteratura latina

Anno di nomina 2016


 

Per il triennio 2018-2020 è Presidente Generale della Società Nazionale di Scienze Lettere e Arti e Presidente dell’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti in Napoli, dopo esserne stato Segretario e Vicepresidente; componente del Comitato direttivo e Segretario Accademico dell’Unione Accademica Nazionale, socio ordinario dell’Accademia Pontaniana, socio corrispondente dell’Arcadia, socio corrispondente non residente dell’Istituto Lombardo, Accademia di Scienze e Lettere. È stato socio del soppresso Centro di studi ciceroniani.
Componente esterno del Consiglio di Amministrazione dell’Università della Calabria designato dal Senato Accademico per il triennio 2013-2016 e confermato per il triennio 2016-2019, ha insegnato nella Facoltà di Lettere e Filosofia della stessa Università come professore incaricato di Letteratura latina medievale, di Filologia medievale e umanistica, di Filologia latina e di Letteratura latina dall’anno accademico 1973/74 all’anno accademico 1980/81; presso la medesima Facoltà è stato prima professore straordinario, poi professore ordinario di Filologia latina dall’anno accademico 1981/82 al 31.10.1985; è stato direttore del Dipartimento di Filologia, presidente del Consiglio di Corso di laurea in Lettere e coordinatore del secondo ciclo del dottorato di ricerca in Scienze letterarie su “Retorica e tecniche dell’interpretazione” con sede presso la medesima Università; ha presieduto la commissione per l’assegnazione dei fondi 60%; ha rappresentato la Facoltà di Lettere e Filosofia, con delega del Preside, in sedute del Senato Accademico. Nella stessa Università ha fatto parte del Nucleo di Valutazione dal 2007 al 2013 e ne è stato Presidente.
Nell’Università di Napoli Federico II è stato assistente volontario di Letteratura latina dal 25.2.1967 al 16.4.1970, borsista dal 1°.5.1968 al 16.4.1970, assistente ordinario di Letteratura latina dal 16.4.1970 al 1°.11.1981, ordinario di Storia della letteratura latina medievale dal 1°.11.1985 al 31.10.1989, ordinario di Letteratura latina dal 1°.11.1989 al 31.10.2014; ha anche ricoperto, per supplenza o affidamento, gli insegnamenti di Storia romana, Filologia greca e latina, Storia della letteratura latina medievale e Storia della lingua latina. Ha tenuto il corso teleimpartito di Lingua latina (e latino medievale) per il Consorzio interuniversitario Nettuno nel corso di Diploma universitario per Operatori dei Beni culturali.
Nell’Università di Napoli Federico II è stato Coordinatore responsabile della Sezione di Scienze dell’Antichità del Dipartimento di Studi Umanistici e referente per l’area umanistica del delegato del Rettore alla ricerca scientifica, Direttore del Dipartimento di Filologia classica Francesco Arnaldi dal 2010 al 2012, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dal 1°.11.1993 al 31.10.1999, coordinatore del Comitato di proposta della Scuola interuniversitaria campana di specializzazione all’insegnamento dal 1999 al 2001 e Presidente del Consiglio di Corso di Laurea in Lingue e letterature straniere moderne dall’a.a. 1990/91 al 1992/1993; è stato eletto quale rappresentante dei professori ordinari della sua area disciplinare nel Senato Accademico Integrato; in qualità di coordinatore della commissione «Strutture per la didattica e relativi organismi di funzionamento» ha fatto parte del Collegio di coordinamento del Senato Accademico Integrato; è stato Coordinatore Responsabile del Polo Tecnologico Nettuno presso l’Università di Napoli Federico II - Facoltà di Lettere e filosofia (area dei Beni culturali); è stato coordinatore del PIC-ERASMUS con l’Università di Düsseldorf; ha fatto parte del comitato per la cooperazione tra l’Università Federico II e l’Università M. Bloch di Strasburgo; ha fatto parte della delegazione per la definizione degli accordi con le Università di Caracas e di Maracaibo; ha definito convenzioni con le Università di Besançon, del Quebec, di Tananarive; ha presieduto la Commissione Centrale di Coordinamento delle Biblioteche; ha fatto parte del Comitato direttivo del Servizio per l’Automazione delle Biblioteche; ha presieduto la commissione del Senato Accademico per la stesura del Regolamento didattico d’Ateneo; ha fatto parte della commissione congiunta del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione per la valutazione delle proposte di iniziative culturali; ha rappresentato il Rettore in incontri con il Comitato di Presidenza della Conferenza Permanente dei Rettori delle Università italiane ed in altre occasioni ufficiali; su designazione del Preside di Facoltà e in assenza di quest’ultimo, ha coadiuvato il Decano nella cura dei rapporti con gli uffici centrali dell’Università e nella gestione dell’eventuale emergenza; per delega del Preside ha rappresentato la Facoltà in riunioni della Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Lettere e Filosofia; ha rappresentato la Facoltà di Lettere e Filosofia, con delega del Preside, in sedute del Senato Accademico; ha fatto parte della commissione di Facoltà per la revisione dello Statuto; è stato coordinatore del Consiglio di Biblioteca della Facoltà di Lettere e Filosofia; ha presieduto la commissione per l’assegnazione dei fondi 60%; è stato delegato del Rettore per la firma degli atti, dei provvedimenti e della corrispondenza degli uffici amministrativi.
Ha anche fatto parte del Nucleo di Valutazione dell’Università di Messina. Ha fatto parte del Comitato Ordinatore della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi della Basilicata. È stato componente del Consiglio Scientifico dell’Istituto di Studi Umanistici - Antichità Medioevo Rinascimento dell’Istituto Italiano di Scienze Umane (SUM), con sede presso l’Università degli studi di Firenze, e del Collegio dei docenti del dottorato di ricerca in Filologia, storia della lingua e letteratura italiana della Scuola superiore di alta formazione dell’Università di Napoli Federico II all’interno del Consorzio interuniversitario costituito con il SUM. Ha presieduto la commissione nominata dal Rettore dell’Università di Roma Tre per la valutazione del Dipartimento di Studi sul Mondo Antico relativa al quinquennio 2004-2008.
Fa parte del Comitato istituzionale dei Garanti per la Cultura classica istituito dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. È stato consulente dell’ANVUR quale esperto disciplinare per le valutazioni AVA e l’AQ. Ha fatto parte della Commissione di Garanzia preposta alla selezione dei programmi di ricerca di interesse nazionale (PRIN) per il 2006, come garante per l’area scientifico-disciplinare n. 10 (Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche); ha rappresentato i professori ordinari della medesima area nel Consiglio Universitario Nazionale dal 1997 al 2006; è stato nominato rappresentante del CUN nella commissione mista Università-Scuola secondaria per la ridefinizione dei requisiti d’accesso all’insegnamento nella Scuola. Ha coordinato il gruppo di lavoro per la predisposizione dei criteri per la formulazione degli ordinamenti didattici delle Scuole di Specializzazione nel settore della tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio culturale, di cui ha fatto parte come componente eletto dal Consiglio Universitario Nazionale; è stato componente eletto dal Consiglio Universitario Nazionale nella Commissione MURST-MPI ex art. 4 L. 168/89 per i rapporti fra scuola e università; è stato componente eletto dal Consiglio Universitario Nazionale nella Commissione nazionale per la promozione della cultura italiana all’estero; ha più volte fatto parte della delegazione italiana per la revisione degli accordi internazionali fra Austria e Italia nel campo dell’istruzione universitaria, con periodici incontri presso i Ministeri degli Esteri italiano e austriaco.
È stato Presidente della Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Lettere e filosofia dal 1998 al 1999 dopo aver fatto parte del Consiglio di Presidenza dal 1994 al 1997; dal 1994 al 1997 è stato Presidente della Consulta Universitaria di Studi Latini, della cui Giunta di Presidenza aveva già fatto parte per gli anni 1988-1991; nel 1999 ha fatto parte del gruppo di lavoro ministeriale incaricato di definire gli schemi del decreto di Area umanistica previsto dall’art. 17, comma 95, della L. 127/97; ha fatto parte della Commissione tecnico-scientifica nominata dal Ministro della Pubblica Istruzione sulle conoscenze fondamentali su cui fondare la scuola italiana; ha fatto parte della commissione ministeriale nominata dal MURST per valutare la possibilità di riorganizzazione delle Facoltà di area umanistica; ha fatto parte della Commissione di valutazione dei programmi di ricerca di interesse nazionale per l’area delle Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche; ha selezionato le prove di greco e di latino per i concorsi a professore nella scuola secondaria di secondo grado (classe A52) e per le medesime discipline ha operato la revisione dei quesiti proposti per il TFA ai fini dell’eventuale annullamento dei relativi punteggi.
Ha fatto parte di commissioni per il conferimento del titolo di professore ordinario, di commissioni di idoneità e di concorso per posti di professore universitario di prima e di seconda fascia, di commissioni di idoneità e di concorso per posti di assistente ordinario e di ricercatore universitario, di commissioni d’esame per l’ammissione ai dottorati di ricerca e per il conferimento del relativo titolo, nonché della commissione per il conferimento di comandi presso l’Istituto storico italiano per il medio evo e di commissioni di concorso per presidi e professori della scuola secondaria.
Il Presidente della Repubblica lo ha insignito del Diploma di Medaglia d’oro ai benemeriti della Scienza e della Cultura.
Fa parte della Commissione per l’edizione critica delle Opere di Vico costituita presso l’Istituto per la storia del pensiero filosofico e scientifico moderno; ha fatto parte della Commissione preposta all’edizione nazionale dei testi mediolatini e della Commissione per l’edizione nazionale degli antichi volgarizzamenti dei testi latini nei volgari italiani; fa parte, dalla fondazione, del comitato direttivo dell’Associazione di Studi Tardoantichi, poi Associazione Internazionale di Studi Tardoantichi, e della direzione della rivista dell’Associazione, “Koinonia”, nonché delle direzioni del “Bollettino di Studi Latini”, di “Vichiana”, del “Giornale italiano di filologia” e di altre riviste italiane e di altri paesi europei. Ha diretto le collane Testi dell’editore Liguori di Napoli; Parva hagiographica, Saggi e testi classici, cristiani e medievali (con Carmelo Curti), Storia e scienze della terra (con Lucia Civetta, Giuseppe Luongo e Giovanni Vitolo); fa parte del comitato scientifico delle collane Biblioteca del Medioevo latino e Per verba; sovrintende alla stesura dei fascicoli degli Addenda del Latinitatis Italicae medii aevi lexicon imperfectum, fondato da Francesco Arnaldi e diretto da Pasquale Smiraglia, per il quale è coordinatore del gruppo di lavoro napoletano, dopo essere stato compilatore di schede dal 1965 e redattore di lemmi, e fa parte della Commissione dell’Unione Accademica Nazionale per il Dizionario latino medievale; è stato collaboratore speciale di “Medioevo latino”; è stato vicepresidente del Comitato Nazionale per le celebrazioni del bimillenario della nascita di L. Anneo Seneca. Fa parte del Comitato scientifico del progetto PLATINUM finanziato dall’ERC e coordinato dalla prof. Maria Chiara Scappaticcio presso l’Università di Napoli Federico II.
È stato responsabile centrale e responsabile locale di progetti di ricerca di interesse nazionale cofinanziati dal Ministero per l’Università e la ricerca scientifica e tecnologica, prima, e dal Ministero per l’Istruzione, l’università e la ricerca, poi; ha coordinato progetti di ricerca finanziati dal CNR, dal Ministero della Pubblica Istruzione e successivamente dal Ministero per l’Università e la Ricerca Scientifica e Tecnologica sulle quote del 60%; dal 1981 ha coordinato progetti di ricerca di interesse nazionale (ex 40%).


Editore di testi tardolatini e altomedievali (Publilii Optatiani Porfyrii Carmina, Augustae Taurinorum 1973; Virgilio Marone grammatico, Epitomi ed Epistole, Napoli 1979) ha pubblicato vari contributi su scrittori della tarda antichità (Ausonio, Cassiodoro, Ennodio, Giunillo, Isidoro, Rutilio Namaziano, Servio, Simmaco, Tiberiano, Venanzio Fortunato, l’autore del De rosis nascentibus, vari poeti dell’Anthologia Latina, oltre lo stesso Optaziano) ma anche su autori classici (Plauto, Virgilio, Orazio, Properzio, Fedro, Petronio) e medievali (Raterio, Giovanni di Salisbury, oltre Virgilio grammatico). È autore di volumi e articoli su problemi di tradizione manoscritta e di critica del testo; di volumi e articoli sulla storia della cultura e della società romana antica, tardoantica e medievale; di vari articoli su questioni di lingua, di metrica, di epigrafia, di didattica del latino e sulla storia degli studi classici; di repertori e di manuali scolastici. Ha tenuto relazioni e comunicazioni ed ha presieduto sessioni di lavoro in congressi nazionali e internazionali. Collabora all’impresa dell’edizione commentata delle Variae di Cassiodoro diretta da Andrea Giardina per l’Istituto italiano per la storia antica.

 

Bibliografia